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BIONET-PM

Inizio progetto gennaio 2026

SINTESI
Il progetto BIONET-PM si propone di affrontare le sfide sanitarie dell'area transfrontaliera Italia-Svizzera, quali l'incidenza di patologie oncologiche, che aumentano la domanda e i costi dell'assistenza sanitaria. Per contrastare la resistenza alle terapie e migliorare la medicina personalizzata, il progetto svilupperà modelli 3D avanzati basati su organoidi derivati da pazienti con tumori solidi ed ematologici. Questa piattaforma innovativa permetterà analisi predittive e la valutazione di terapie alternative, accelerando la validazione dei trattamenti e riducendo costi e oneri. I
In particolare, il progetto si articolerà in tre linee operative:
i) Costruzione della biobanca di modelli tumorali: sarà realizzata presso UPO Biobank e si baserà sulla raccolta sistematica di PDO e modelli 3D, seguendo SOP condivise e un framework etico-normativo conforme ai principi FAIR. La biobanca garantirà tracciabilità, qualità e accessibilità delle risorse anche oltre la durata progettuale, assicurando sostenibilità a lungo termine.
ii) Sviluppo di tecnologie innovative per colture miste 3D. EOC ottimizzerà modelli avanzati di cocoltura,
con cellule tumorali e del microambiente specifico per le neoplasie considerate. Questi sistemi miglioreranno la predittività rispetto ai modelli tradizionali, offrendo una rappresentazione più fedele delle condizioni che promuovono chemioresistenza e progressione tumorale.
iii) Screening terapeutico. La piattaforma permetterà analisi predittive per l’uso clinico di terapie
esistenti e la valutazione di nuove combinazioni terapeutiche. 

OBIETTIVO 
RSO 1.1 Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e introduzione di tecnologie avanzate
Il progetto mira a realizzare una piattaforma preclinica per la medicina oncologica personalizzata, basata su modelli 3D e co-colture che ricreano il microambiente tumorale, per lo screening terapeutico su base paziente-specifica. Sarà resa disponibile a enti dell’area transfrontaliera, aumentando la competitività del sistema ricerca-salute, la cooperazione italo-svizzera e la formazione multidisciplinare.

CAPOFILA
Università del Piemonte Orientale - Dipartimento di Medicina Traslazionale (Vercelli)

PARTNER
Ente Ospedaliero Cantonale (Cantone Ticino)
Associazione Life Sciences Competence Center (Cantone Ticino)
Fondazione per l'Istituto Oncologico di Ricerca (IOR) (Cantone Ticino)

BUDGET
483.256,20 €
255.000 CHF (contributo svizzero) 

RILEVANZA E CONTESTO
Il progetto BIONET-PM nasce dall'esigenza di affrontare le sfide comuni dell'area transfrontaliera Italia-Svizzera, caratterizzata da un progressivo invecchiamento della popolazione e da una crescente incidenza di patologie oncologiche. Questi fattori determinano un significativo aumento della domanda di assistenza sanitaria, comportando un incremento dei costi sociali ed economici associati ai trattamenti terapeutici.
Nonostante la disponibilità di numerose opzioni terapeutiche, la resistenza alle terapie costituisce una criticità rilevante con un impatto diretto sulla qualità di vita e sull'aspettativa di sopravvivenza dei pazienti oncologici. La difficoltà nel prevedere la resistenza e nell'identificare rapidamente terapie alternative rappresenta una sfida cruciale per l'assistenza clinica e per la sostenibilità economica delle cure. La medicina personalizzata, basata su trattamenti mirati al singolo paziente secondo il suo profilo genetico ed epigenetico, rappresenta una strategia promettente per superare questi limiti. Tuttavia, lo sviluppo e l'implementazione clinica di tale approccio necessitano di piattaforme innovative di ricerca preclinica, in grado di superare i limiti dei modelli attuali, come quelli animali e le colture cellulari tradizionali in 2D, che non riflettono adeguatamente la complessità del tumore e del suo microambiente.
In tale contesto, BIONET-PM propone lo sviluppo di modelli tridimensionali avanzati (3D), basati sulla tecnologia degli organoidi derivati da pazienti (Patient Derived Organoids / PDO), capaci di riprodurre fedelmente il tumore e il suo microambiente. I modelli saranno sviluppati per i tumori solidi come il carcinoma del colon-retto, il carcinoma dell’endometrio, e per le neoplasie ematologiche (neoplasie linfoidi e mieloma).
Questa piattaforma innovativa consentirà analisi predittive della risposta alle terapie di elezione, valutando simultaneamente opzioni terapeutiche alternative più efficaci già disponibili. Tale approccio accelererà il processo di validazione delle terapie, riducendo significativamente tempi, costi sanitari e oneri umani. Risulta quindi di grande importanza offrire precocemente ai pazienti dell'area di cooperazione l'accesso a queste tecnologie predittive avanzate.

GRUPPI TARGET
Educazione superiore e organizzazione di ricerca
Ospedale e centro medico
Centro di istruzione/formazione e scuola
Autorità pubblica regionale
PMI 
Cittadini

PIANO DI LAVORO
Sviluppare e rendere disponibili modelli 2D e PDO 3D di tessuti tumorali e sani umani (PDO), stabilizzati, riproducibili e annotati, da utilizzare per la costruzione di piattaforme precliniche per lo screening terapeutico in ambito oncologico. Questi modelli saranno caratterizzati a livello morfologico, molecolare e funzionale e integrati con dati clinici e biologici. I campioni, i modelli e i dati associati realizzati durante il progetto saranno integrati in UPO Biobank e andranno a costituire la collezione di BIONET-PM. Al termine del progetto la piattaforma BIONET-PM sarà accessibile a enti accademici, clinici e industriali, in Italia e in Svizzera, per finalità di ricerca, screening farmacologico, trasferimento tecnologico. 
Realizzare una piattaforma in vitro di modelli tridimensionali e multicellulari del microambiente tumorale a partire da cellule dei pazienti. È infatti noto come la reazione delle cellule tumorali del paziente alle terapie somministrate sia influenzata in modo critico dall’ambiente circostante, in grado di attivare meccanismi di sopravvivenza delle cellule tumorali ai trattamenti. 
Validazione funzionale della piattaforma preclinica tramite screening farmacologico su modelli tridimensionali e co-colture tumorali. Le terapie saranno testate su modelli derivati da pazienti, inclusi tumori solidi e linfomi, in monocultura e in co-coltura con cellule stromali, per ricreare fedelmente il microambiente tumorale e aumentarne la rilevanza traslazionale. I dati raccolti saranno utilizzati per sviluppare modelli computazionali predittivi, capaci di stimare la risposta terapeutica specifica di ciascun paziente.
Promuovere la diffusione, la valorizzazione e il trasferimento dei risultati del progetto BIONET-PM a diversi pubblici di riferimento, favorendo la partecipazione attiva degli stakeholder scientifici, industriali, istituzionali e civili. Le attività mirano a rafforzare il dialogo tra scienza e società, sostenere la cultura scientifica nei territori coinvolti e incentivare collaborazioni pubblico-private.

RISULTATI
Il progetto prevede di implementare una piattaforma in vitro che consenta di predire l'efficacia dei trattamenti oncologici in modo personalizzato, rivoluzionando l'approccio terapeutico attuale. Le nuove metodologie e
tecnologie sviluppate potranno essere adottate dai centri di ricerca e dalle strutture sanitarie,
migliorando l'efficacia dei trattamenti per i pazienti affetti da diverse neoplasie, inclusi linfomi e tumori solidi quali colon-retto e seno.
Rafforzamento della collaborazione transfrontaliera e lo scambio di conoscenze tra i partner permetteranno l'instaurarsi di una collaborazione duratura, che si possa estendere oltre la durata del progetto. Tale rafforzamento della collaborazione aumenterà la capacità delle organizzazioni coinvolte di rispondere in modo più efficace e innovativo alle sfide poste dalle patologie oncologiche.

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