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FORUM INSUBRIA

Inizio progetto marzo 2026

SINTESI
Il progetto intende contribuire al miglioramento dell’efficienza dell’amministrazione pubblica attraverso la promozione della cooperazione tramite una governance multilivello, che prevede di fornire ai decisori gli spazi, strumenti e prodotti utili ad affrontare i problemi comuni dell’area transfrontaliera, in particolare l’evoluzione del mercato regionale del lavoro e del fabbisogno di competenze. Per raggiungere questo scopo il progetto si propone di: 
- rafforzare la cooperazione tra enti e istituzioni locali per lo scambio di dati e buone pratiche in relazione a mercato del lavoro e formazione
- istituire un network transfrontaliero (FORUM) per definire bisogni e istanze comuni rilevanti per il mercato del lavoro e il rafforzamento del patrimonio di competenze nell’area insubrica da sottoporre ai principali decisori politici.
Il progetto nasce dalla necessità di superare i limiti attuali del dialogo transfrontaliero al fine di delineare, pur nell’autonomia dei rispettivi quadri istituzionali, soluzioni condivise a fronte delle opportunità e dei problemi emergenti con particolare riferimento alle condizioni del mercato del lavoro, alla disponibilità di competenze nell’area di cooperazione e al potenziamento del sistema della qualificazione del capitale umano.
La cooperazione tramite una governance multilivello risulta fondamentale in un’area caratterizzata da sfide importanti condivise sui due lati della frontiera. Da un lato, l’Insubria vanta: 
- una struttura economica caratterizzata da forti vocazioni industriali in settori innovativi, capace di coniugare terziarizzazione e sviluppo di servizi avanzati nel campo della digitalizzazione e dello sviluppo dell’intelligenza artificiale 
- un’accentuata attrattività turistica 
- un’antropizzazione diffusa tale da non produrre i fenomeni di urbanizzazione spinta tipica di altre aree
- una posizione strategica sull’asse Nord – Sud dell’Europa. 
Dall’altro lato, a fronte di tali potenzialità l’area affronta sfide che accomunano il destino dei territori a cavallo della frontiera:
- un incipiente declino demografico, dovuto all’effetto combinato dell’invecchiamento della popolazione e del calo della natalità, che genera ormai evidenti tensioni sul versante dell’offerta di lavoro (carenza di personale qualificato, insufficiente ricambio generazionale)
- la comune necessità di attuare misure per valorizzare tutte le componenti della potenziale offerta di lavoro aggiuntiva, attraverso l’integrazione e la qualificazione degli immigrati, l’attivazione dei Neet, l’aumento del tasso di occupazione femminile e degli older workers 
- la necessità di costruire sinergie nel campo della formazione e dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro, per trasformare le interdipendenze transfrontaliere del mercato del lavoro in un fattore di sviluppo per l’intera regione. 
Pertanto, risulta essenziale creare le condizioni che permettano di cooperare attraverso una governance multilivello per affrontare le sfide derivanti dalle interdipendenze nel mercato del lavoro insubrico.
Il progetto produrrà alcuni output destinati a strutturare un patrimonio di conoscenze ed expertise a vantaggio della governance multilivello:
- Costituzione del Forum come sede stabile di analisi, interpretazione e lettura prospettica (anticipante) dei dati disponibili e delle dinamiche evolutive del rapporto tra domanda e offerta di lavoro nell’area insubrica, alla luce dei trend socioeconomici, dei fabbisogni di competenza e delle variabili giuridiche e contrattuali che influenzano il mercato del lavoro. 
- Implementazione di una Piattaforma web di scambio e messa a disposizione delle basi di dati e delle analisi qualitative sviluppate dai laboratori, che produrrà un rapporto online a cadenza annuale contenente indicatori e commenti interpretativi, costruiti sulla base dei dati di statistica pubblica e delle rilevazioni realizzate dai partner di progetto.
- Quattro rapporti finali settoriali di sintesi degli scenari riferiti al futuro dell’Insubria, prodotti dai laboratori tematici, che conterranno indicatori di monitoraggio e raccomandazioni inerenti alla stesura di un piano d’azione strategico a sostegno del capitale umano e dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
- Realizzazione di eventi di disseminazione e valorizzazione (workshop, simposi, webinar, convegni).
Si sottolinea che un contributo originale sarà dato dalla sperimentazione nell’ambito della governance transfrontaliera di un approccio innovativo attraverso tecniche del Foresight o dell’anticipazione (Poli, 2019). La proposta nasce dal lavoro comune di una rete di partner di consolidata esperienza, che intendono dar vita ad una sede permanente congiunta di supporto ai decisori della regione insubrica, capace di sostenere l’azione di una governance multilivello nel campo delle politiche di potenziamento del capitale umano, inteso come risorsa chiave per la competitività e la coesione del sistema socioeconomico regionale. 

OBIETTIVO 
ISO 6.2 Potenziare una amministrazione pubblica efficiente mediante la promozione della cooperazione giuridica e amministrativa e della cooperazione fra cittadini, attori della società civile e istituzioni, in particolare con l'intento di eliminare gli ostacoli di tipo giuridico e di altro tipo nelle regioni frontaliere
Istituire un Forum transfrontaliero permanente per definire e monitorare scenari e programmi da sottoporre ai principali decisori nel campo della governance degli equilibri tra domanda e offerta di lavoro e della formazione. Valorizzando i dati di statistica pubblica, la letteratura e gli studi realizzati dalle strutture partner, il Forum produrrà analisi qualitative e multidimensionali, attivando laboratori settoriali e tematici sulle sfide dell’area nel campo del lavoro e della formazione.

CAPOFILA
Università Carlo Cattaneo - LIUC (Varese)

PARTNER
Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI)
ECAP Consulenze (Como)
Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Varese
Istituto Nazionale di Statistica

BUDGET
562.400 €
40.000 CHF (contributo svizzero) 

RILEVANZA E CONTESTO
La cooperazione tramite una governance multilivello è fondamentale in una Regione che si confronta con sfide importanti. L’Insubria vanta: 
- una struttura economica caratterizzata da forti vocazioni industriali in settori innovativi, capace di coniugare terziarizzazione e sviluppo di servizi avanzati nel campo della digitalizzazione e dello sviluppo dell’intelligenza artificiale 
- un’accentuata attrattività turistica 
- un’antropizzazione diffusa tale da non produrre i fenomeni di urbanizzazione spinta tipica di altre aree
- una posizione strategica sull’asse Nord – Sud dell’Europa. 
Tuttavia, a fronte di tali potenzialità l’area sperimenta sfide che parimenti accomunano il destino dei territori a cavallo della frontiera:
- un incipiente declino demografico, dovuto al doppio effetto dell’invecchiamento della popolazione e del calo della natalità, che genera ormai evidenti tensioni sul versante dell’offerta di lavoro (carenza di personale qualificato, insufficiente ricambio generazionale)
- la comune necessità di mettere in campo misure per valorizzare tutte le componenti della potenziale offerta di lavoro aggiuntiva, attraverso l’integrazione e la qualificazione degli immigrati, l’inclusione dei giovani Neets, l’aumento del tasso di occupazione femminile e degli older workers 
- la necessità di costruire sinergie nel campo della formazione e dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro, facendo sì che le interdipendenze transfrontaliere del mercato del lavoro (90mila frontalieri che giornalmente varcano il confine per lavorare nei Cantoni elvetici) divengano fattore di sviluppo per l’intera regione.
In questo quadro si deve sottolineare che l’area, essendo parte integrante di sistemi economici fortemente aperti alla competizione internazionale, è esposta a fenomeni che agiscono a livello globale producendo effetti complessi e incerti.
Vi è a questo livello una forte necessità di superare i limiti attuali del dialogo e del confronto transfrontaliero al fine di delineare – pur nell’autonomia dei quadri istituzionali - soluzioni condivise a fronte delle opportunità e dei problemi emergenti. 
Per tali ragioni il Forum rappresenta una modalità agile e diretta che permette il confronto e la condivisione di informazioni e prospettive, nonché un allineamento finalizzato a promuovere una governance multilivello orientata alla creazione di condizioni per il rafforzamento del capitale umano e della competitività con l’obiettivo di conseguire risultati duraturi sui due lati della frontiera. 
In particolare, il progetto intende creare le condizioni organizzative per la realizzazione di analisi congiunte dei fabbisogni occupazionali e delle competenze presenti nell’area di cooperazione e il potenziamento del sistema della qualificazione del capitale umano, con particolare riferimento ai settori legati all’ICT, all’economia circolare, alla transizione ecologica e alle competenze richieste per la ripresa economica post COVID.

GRUPPI TARGET
Autorità pubblica locale
Autorità pubblica regionale
Educazione superiore e organizzazione di ricerca
Centro di istruzione/formazione e scuola
Impresa
PMI
Organizzazione di sostegno alle imprese

PIANO DI LAVORO
Delineare una visione del lavoro e della formazione nel territorio dell’Insubria nei prossimi 25 anni attraverso l’approccio degli studi sul futuro (Future Studies) che integra dati quantitativi già disponibili ed esercizi di anticipazione (Foresight) di tipo qualitativo. L’Euroregione Insubrica, caratterizzata da interdipendenza delle risorse e diversità istituzionale tra i due territori nazionali, presenta un divario crescente tra le competenze richieste dalle attività imprenditoriali esistenti e la disponibilità di una forza lavoro adeguata, da cui nasce la necessità di comprendere come migliorare sia la sostenibilità economica che la coesione sociale. Questa attività contribuisce al raggiungimento dell’obiettivo specifico del progetto di potenziamento della comunicazione delle istituzioni partecipanti promuovendo forum transfrontalieri finalizzati alla definizione di nuove strategie di sviluppo territoriale attraverso la valorizzazione delle basi di dati esistenti.
I Laboratori rappresentano la base costitutiva del Forum e la sede stabile di analisi, interpretazione e lettura prospettica dei dati disponibili e delle dinamiche evolutive del rapporto tra domanda e offerta di lavoro nell’area insubrica, alla luce dei trend socio-economici, dei fabbisogni di competenza e delle variabili che influenzano il mercato del lavoro. Saranno focalizzati sulle sfide chiave dell’area (digitalizzazione e sviluppo dell’Intelligenza artificiale, transizione ecologica…) e saranno sede di lettura partecipata dei processi in atto – aperta all’apporto degli stakeholder pubblici e privati – a supporto dei processi di programmazione. Offriranno ad aziende, decisori pubblici nonché al sistema della formazione professionale un quadro di riferimento per la pianificazione strategica. Questo WP ha l’obiettivo di promuovere network transfrontalieri tra soggetti operanti nei medesimi settori per definire bisogni e istanze comuni da sottoporre ai principali decisori politici.
Definizione della visione, di un piano e degli strumenti di monitoraggio. Attraverso l’applicazione di una pluralità di strumenti messi a disposizione dalla metodologia del Foresight (metodi esplorativi come la Ruota dei Futuri, la Casual Layered Analysis, il Four Quadrant Mapping, Three Horizons…), si identificano le caratteristiche del “miglior futuro possibile” – partendo dagli scenari alternativi di futuro – e si definiscono le condizioni sociali / valoriali, economiche, tecnologiche, politiche e di ecosistema che si devono verificare affinché gli equilibri tra domanda e offerta di lavoro nell’area insubrica risultino ottimali. L’obiettivo è favorire il dialogo tra le istituzioni attraverso forum transfrontalieri finalizzati alla definizione di nuove strategie di sviluppo territoriale fondate sulla valorizzazione delle basi di dati esistenti e sul potenziamento del sistema di qualificazione del capitale umano.
La costituzione del Forum rappresenta il consolidamento di una sede stabile di analisi, interpretazione e lettura prospettica dei dati disponibili e delle dinamiche evolutive del rapporto tra domanda e offerta di lavoro nell’area insubrica, alla luce dei trend socio-economici, dei fabbisogni di competenza e dei fattori istituzionali che influenzano il mercato del lavoro. Si concretizza nell‘implementazione di una Piattaforma di scambio di dati e analisi qualitative sviluppate dai Laboratori per l’elaborazione congiunta di scenari.

RISULTATI
Il Masterplan e il Forum sono il presupposto per una proficua e duratura cooperazione transfrontaliera. Il Masterplan è un modello per favorire il coordinamento tra gli stakeholder della Regione Insubrica e consentire un dialogo proficuo su modelli formativi collaborativi per il rafforzamento del capitale umano e di organizzazione del lavoro sostenibili per migliorare la competitività dell’area e la qualità della vita. Un dialogo proficuo può avvenire solo se si condividono i principi fondamentali su cui costruire il rilancio dell’Insubria, lavorando sulle sinergie possibili nel rispetto delle differenze istituzionali, con l’obiettivo di generare valore condiviso e mutuo vantaggio tra i due lati della frontiera. Il Forum rappresenta così un ambito di confronto e di ricerca di soluzioni a problemi concreti, in cui le istituzioni possano cooperare per immaginare e porre le condizioni per nuove strategie di sviluppo territoriale attraverso la valorizzazione delle basi di dati esistenti.
 

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