Web Content Viewer (JSR 286) 15min

Azioni
Caricamento...

JoyfulAgain

Inizio progetto gennaio 2026

SINTESI
La salute mentale è fondamentale per lo sviluppo individuale e collettivo e per la prosperità in Europa. Tuttavia, la crescente solitudine, l’incertezza e la paura legata alle crisi globali hanno avuto un forte impatto sul benessere psicologico e sulla capacità delle persone di condurre una vita soddisfacente. I problemi di salute mentale colpiscono tutte le fasce della popolazione, ma in particolare i giovani. L’incidenza di questi disturbi tra i giovani europei è raddoppiata in modo allarmante durante la pandemia, con un aumento dei casi di depressione, ansia, solitudine e pensieri suicidari.
I dati provenienti dal Canton Ticino, dalla Lombardia e dal Piemonte confermano questo scenario drammatico, soprattutto per le giovani donne. Alla luce di queste evidenze, la salute mentale è oggi una priorità chiave nella politica europea. Nella Comunicazione della Commissione del giugno 2023 si sottolinea l’importanza di un approccio integrato (“comprehensive”), che coinvolga diversi ambiti di policy e attori, in un’ottica olistica e sistemica.
JoyfulAgain si inserisce in questo contesto: è un progetto di cooperazione che ha l’obiettivo di sperimentare, in Lombardia, Piemonte e Canton Ticino, un intervento olistico per riconnettere adolescenti e giovani con gli altri, la natura, e con sé stessi. L’approccio integrato si fonda su tre metodologie:
- JoyfulatMidnightSports, attività di movimento non competitive e inclusive, organizzate in orario serale per promuovere socializzazione, inclusione e forme di autogestione;
- Il Forest Bathing, immersioni nei boschi guidate da professionisti certificati, per ridurre lo stress, migliorare la respirazione e aumentare il benessere psicofisico;
- Gli Healing Circles, cicli di incontri di supporto tra pari in spazi protetti, dove i giovani possono condividere emozioni, vissuti e difficoltà, con la supervisione di un “guardian” adulto.
Il target group comprende 150 giovani italiani e svizzeri tra i 14 e i 19 anni e le attività messe in campo nell'arco di 30 mesi sono:
- la formazione congiunta dei professionisti coinvolti;
- la creazione di una Comunità di Pratiche transfrontaliera;
- la sperimentazione del modello di intervento con i giovani;
- la valutazione dei risultati e dell’impatto del progetto;
- le azioni di capitalizzazione rivolte ai policy maker e agli stakeholder.
Output del progetto saranno: il percorso formativo, la Comunità di Pratiche, un modello di intervento per la prevenzione selettiva dei problemi di salute mentale dei giovani, le raccomandazioni di policy e un modello per la sottoscrizione di 5 Protocolli d'Intesa.

OBIETTIVO 
RSO 4.5 Garantire parità di accesso all'assistenza sanitaria e promuovere la resilienza dei sistemi sanitari, compresa l'assistenza sanitaria di base, come anche promuovere il passaggio dall'assistenza istituzionale a quella su base familiare e sul territorio
Il progetto JoyfulAgain intende stimolare la cooperazione transfrontaliera sul tema della salute mentale dei giovani, attraverso un approccio innovativo di prevenzione selettiva del disagio psicologico o psico-sociale. La finalità è sperimentare in Lombardia, Piemonte e Canton Ticino, un intervento olistico per riconnettere adolescenti e giovani con i pari, la comunità e la natura, valutandone i risultati di efficacia e di impatto sulle comunità e gli stakeholder.

CAPOFILA
Regione Lombardia - Presidenza - Area programmazione e relazioni esterne - DFS Sport e Giovani

PARTNER
Radix Svizzera italiana
Consorzio Scuola Comunità Impresa (Novara)
Ufficio del sostegno a enti e attività per le famiglie e i giovani del Dipartimento della sanità e della socialità del Cantone Ticino
Fondazione IdéeSport (Cantone Ticino)
Servizio medico psicologico organizzazione sociopsichiatrica cantonale
Weco Impresa Sociale srl (Cuneo)

BUDGET
571.771 €
128.000 CHF (contributo svizzero) 

RILEVANZA E CONTESTO
La salute mentale è fondamentale per lo sviluppo individuale e collettivo e per la prosperità in Europa. Tuttavia, la crescente solitudine, l’incertezza e la paura legata alle crisi globali hanno avuto un impatto significativo sul benessere psicologico delle persone, compromettendo la loro capacità di condurre una vita soddisfacente. I disturbi mentali colpiscono tutte le fasce della popolazione, ma in particolare i gruppi più vulnerabili come i giovani, le donne e le persone socialmente isolate.
Durante la pandemia, l’incidenza dei problemi di salute mentale tra i giovani europei è raddoppiata, con un aumento dei casi di depressione, ansia e solitudine (L. Amand-Eeckhout, 2023, Mental Health in the EU, European Parliamentary Research Service).
In Italia, secondo il Rapporto Salute Mentale SISM, nel 2023 oltre 16 milioni di cittadini hanno sperimentato un disagio psichico medio o grave, un incremento molto severo rispetto ai 12,96 milioni del 2022. Il 19,8% degli italiani ha assunto farmaci per la salute mentale: ansiolitici (85,1%), antidepressivi (51,2%) e antipsicotici (21,4%), con una prevalenza maggiore tra le donne (21,7%). La Società Italiana di Neuropsichiatria Infantile e dell'Adolescenza stima che circa un minore su cinque soffra di un disturbo mentale, pari a circa 2 milioni di bambini e adolescenti. L’ISTAT ha rilevato che la percentuale di adolescenti in cattiva salute mentale è passata dal 13,8% del 2019 al 20,9% del 2021. Secondo il rapporto “Generazione Post-Pandemia” (Agenzia Nazionale Giovani e CENSIS), il 30,5% degli over 25 soffre di ansia, percentuale che sale al 32,4% tra i giovani sotto i 25 anni.
Nel Nord Italia, i decessi per "Mental and Behavioural Disorders" ogni 100.000 abitanti sono stati: 39,72 in Piemonte, 36,83 in Lombardia (Eurostat). Ansia e depressione colpiscono soprattutto i giovani.
In Lombardia, uno studio della Fondazione Cariplo evidenzia che 253mila giovani hanno la salute mentale a rischio. Uno su due non ha chiesto aiuto al sistema sanitario pubblico. Dal 2021 si registra un aumento delle terapie farmacologiche (+75% per gli antidepressivi, +60% per gli antipsicotici). Le ragazze sono particolarmente colpite: rappresentano il 70% degli accessi ai servizi per problemi di salute mentale.
In Piemonte, secondo l’Osservatorio Sistema Salute Piemonte, la percentuale di studenti tra i 15 e i 19 anni che ha fatto uso di psicofarmaci è passata dal 7,2% nel 2019 all’11,4% nel 2022. Le ragazze ne fanno uso più del doppio rispetto ai coetanei maschi.
In Svizzera, il numero di morti per “Mental and Behavioural Disorders” è pari a 65,53 ogni 100.000 abitanti, oltre il doppio della media europea (Eurostat, 2021). L’Indagine sulla salute in Svizzera 2022 dell’Ufficio federale di statistica evidenzia un aumento della sofferenza psicologica rispetto al 2017, soprattutto tra i giovani tra i 15 e i 24 anni, con una prevalenza maggiore tra le donne.
Nel Canton Ticino, secondo l’Osservatorio svizzero della salute, un quarto della popolazione riferisce un disagio psicologico moderato o grave, una percentuale superiore alla media nazionale. Le donne risultano più colpite rispetto agli uomini. Negli ultimi dieci anni, è aumentato il numero di persone che hanno richiesto interventi per problemi di salute mentale: il 10,7% delle donne e il 5,9% degli uomini sono in cura. I sintomi di depressione e ansia sono più diffusi nella fascia di popolazione 15 - 34 anni, con un’incidenza dell’ansia superiore rispetto al resto del Paese. Inoltre, il livello di stress percepito è cresciuto oltre la media nazionale.

GRUPPI TARGET
Autorità pubblica locale
Cittadini
Centro di istruzione/formazione e scuola
Autorità pubblica regionale
Gruppi di interesse incluso ONG
Ospedale e centro medico

PIANO DI LAVORO
L’obiettivo specifico è accrescere, in Italia e in Svizzera, le capacità degli Enti e le competenze dei professionisti coinvolti nella promozione della salute mentale e nella prevenzione del disagio psicologico tra i giovani, attraverso un approccio olistico e interdisciplinare.
Destinatari degli output sono, oltre ai partner di progetto, l’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia e tutti gli stakeholder territoriali che operano con i giovani nei settori della salute mentale, dell’assistenza sociosanitaria e dell’inclusione. Cambiamenti attesi:
- Il potenziamento delle capacità di partner e stakeholder nel collaborare in modo olistico e interdisciplinare sui temi della salute mentale.
- Lo sviluppo di competenze professionali nell’utilizzo dello sport, del peer-support e forest bathing come strumenti per la prevenzione del disagio psichico.
- Un rafforzamento della cooperazione transfrontaliera, attraverso la creazione di una Comunità di Pratiche.
Sperimentazione transfrontaliera di un approccio olistico alla prevenzione dei problemi di salute mentale, attraverso il rafforzamento della connessione con sé stessi (Healing Circle), con gli altri (attività sportive) e con la natura (Forest Bathing).
I destinatari dell’intervento sono giovani residenti in Piemonte, Lombardia e Canton Ticino, che si trovano in una condizione di rischio o che già manifestano sintomi di sofferenza psicologica.
I cambiamenti attesi sono:
- il miglioramento del benessere psicologico generale, della soddisfazione di vita e dei fattori di protezione (es. rete di relazioni, supporti significativi, autostima, attività sportiva);
- la riduzione dei fattori di rischio psicologici (es. solitudine, ansia, depressione, pensieri suicidari) e comportamentali (es. dipendenze, ritiro sociale, ecc.).
L’efficacia dell’intervento sarà valutata attraverso un’indagine longitudinale (rilevazioni pre- e post- intervento).
ampliare l’impatto del progetto a livello sistemico, favorendone la sostenibilità attraverso l’integrazione nelle politiche pubbliche di riferimento e nell’agire di stakeholder rilevanti (es. Fondazioni, Social Investor). Ciò implica il coinvolgimento attivo di decisori politici e stakeholder chiave per promuovere l’adozione di politiche e programmi di intervento intersettoriali, fondati su un approccio integrato alla salute mentale e al benessere eco-sistemico (whole-person, whole-system healing). 

RISULTATI
La valutazione d’impatto, che si auspica positiva, attesterebbe che la sperimentazione rappresenta una risposta efficace, una soluzione a un problema ben documentato. In tal caso, il modello di intervento disporrebbe del necessario track record per essere trasferito e scalato in altri contesti.
Inoltre, l’output prevede la redazione di uno schema di Protocollo d'Intesa, volto a formalizzare gli accordi con altre istituzioni interessate ad adottare il modello successivamente alla conclusione del progetto. Si prevede la formalizzazione di 5 Protocolli d'Intesa successivamente alla conclusione del progetto.
I tre partner privati, Radix, CSCI e IdéeSport, continueranno a collaborare sui temi della salute mentale dei giovani. All'interno della Comunità di Pratiche è infatti prevista l’elaborazione congiunta di una proposta per la Giornata Mondiale della Salute Mentale del 10 ottobre, con l’intenzione di renderla un appuntamento annuale.
Qualora se ne presentasse l’opportunità, vi è inoltre l’interesse a sviluppare una proposta small-scale sul programma Spazio Alpino, approfondendo gli stessi temi.

Logo JoyfulAgain

Documento compresso - 682 KB