Web Content Viewer (JSR 286) 15min

Azioni
Caricamento...

MINITUR

Inizio progetto gennaio 2026

SINTESI
Il territorio transfrontaliero è ricco di siti minerari dismessi che hanno contribuito a definire il carattere delle comunità dell’area generando nel tempo cambiamenti sociali e culturali. Le miniere dismesse sono quindi custodi di una parte della memoria delle comunità. Tuttavia, questo patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico non è ancora capace di contribuire allo sviluppo economico del territorio, fatto rilevante soprattutto per le località prive di grandi attrattori culturali.
I territori dei partner sono inseriti in questo contesto e vivono le medesime criticità dell’area transfrontaliera. Le miniere di Cortabbio a Primaluna in Provincia di Lecco, le miniere di S-charl e Buffalora nella  Regiun Engiadina Bassa/Val Müstair nel cantone dei Grigioni hanno effettuato nel corso degli anni diversi investimenti rendendoli parzialmente visitabili. Si tratta di contesti complessi che, per essere valorizzati pienamente, sia dal punto di vista culturale, sia in chiave turistica, richiedono un ulteriore salto di qualità.
Si deve quindi intervenire per rimuovere tutti gli ostacoli strutturali, organizzativi e di accesso al mercato, che impediscono a questo patrimonio culturale di essere fruito dal grande pubblico e diventare motore di sviluppo per i territori.
Pertanto, si vuole trasformare il ruolo della miniera: da relitto di un passato produttivo ormai dimenticato, a giacimento culturale in grado di alimentare lo sviluppo economico e sociale delle comunità locali. 
Per generare il cambiamento atteso, il progetto interviene in tre ambiti strategici: lo sviluppo dell’offerta culturale; lo sviluppo dell’offerta turistica e la creazione di un modello che favorisca la cooperazione di lungo periodo.
Lo sviluppo dell’offerta culturale sarà garantito da interventi sul recupero della memoria storica condivisa, sulla sicurezza e l’accessibilità del bene culturale e sulla formazione di figure professionali capaci di raccontare tutti i valori rappresentati dal sito minerario.
Lo sviluppo dell’offerta turistica sarà garantito coinvolgendo il sistema locale dell’offerta per integrare la proposta culturale all’interno del mercato turistico già presente nelle aree di progetto.
La modellizzazione garantirà la sostenibilità di lungo periodo nella gestione del sito minerario e la cooperazione fra partner per creare le necessarie sinergie alla valorizzazione duratura dei beni.  
I principali beneficiari del progetto sono in primo luogo le comunità locali coinvolte con tutto il sistema economico collegato, non solo quello ricettivo ma anche ristorativo e dei servizi. Le autorità pubbliche locali e regionali coinvolte avranno la possibilità di avere strumenti per intervenire sulla miniera individuando soluzioni di fruizione e gestione compatibili con le risorse a disposizione. Infine, il pubblico di visitatori potrà contare su un’esperienza di visita sicura, coinvolgente ed originale. 
Il progetto getta le basi per la cooperazione di lungo periodo tra i partner determinando: la riqualificazione dei 3 siti culturali; la creazione di un primo gruppo di accompagnatori minerari capaci di garantire una visita in totale sicurezza e raccontare gli aspetti ingegneristici, strutturali e culturali dei siti; la definizione di un modello di cooperazione stabile a livello transfrontaliero tra i partner di progetto.
Il progetto in tutte le sue azioni mette al centro il punto di vista del visitatore che diventa il riferimento sia per lo sviluppo del prodotto culturale che del prodotto turistico secondo un approccio olistico e che guida lo sviluppo di questa nuova proposta culturale. 

OBIETTIVO 
RSO 4.6 Rafforzare il ruolo della cultura e del turismo sostenibile nello sviluppo economico, nell'inclusione sociale e nell'innovazione sociale
L’obiettivo è quello di rimuovere tutti gli ostacoli strutturali, organizzativi e di accesso al mercato, che impediscono al patrimonio culturale rappresentato dalle Miniere Turistiche di essere fruito dal grande pubblico affinché possa diventare motore di sviluppo per i territori dell’area transfrontaliera dove sono presenti le miniere di Primaluna in Provincia di Lecco, S-charl e Buffalora nella  Regiun Engiadina Bassa/Val Müstair. 

CAPOFILA
Regione Lombardia - Direzione Generale Ambiente e Clima - Unità Organizzativa Economia circolare e tutela delle risorse naturali

PARTNER
Regiun Engiadina Bassa/Val Müstair (Cantone dei Grigioni)
Comune di Primaluna (Lecco)
Tourismus Engadin Scuol Samnaun Val Müstair AG (Cantone dei Grigioni)
Fundaziun Minieras S-charl (Cantone dei Grigioni)
Amis da las minieras Buffalora (Cantone dei Grigioni)

BUDGET
750.000 €
191.457 CHF (contributo svizzero) 

RILEVANZA E CONTESTO
La principale sfida che il progetto vuole affrontare è quella di POTENZIARE LO SVILUPPO TERRITORIALE delle aree interessante facendo leva sull’OFFERTA CULTURALE LEGATA ALLE MINIERE TURISTICHE.
Il TERRITORIO TRANSFRONTALIERO E’ RICCO DI SITI MINERARI DISMESSI. I partner hanno effettuato nel corso degli anni diversi investimenti orientati a sfruttare a livello turistico questi siti rendendoli parzialmente visitabili.  Tuttavia, permangono da entrambi i lati della frontiera diversi OSTACOLI COMUNI che IMPEDISCONO A QUESTO PATRIMONIO CULTURALE DI ESSERE MOTORE PER LO SVILUPPO DEI TERRITITORI.
Gli ostacoli, che sono stati assunti dal partenariato come sfide comuni da affrontare congiuntamente, riguardano i seguenti ambiti.
SICUREZZA: il bene Miniera è stato realizzato nel passato per finalità di estrazione del minerale ma, nel momento in cui avviene la trasformazione da luogo di lavoro a luogo di visita, è necessario l’adeguamento ai parametri di sicurezza compatibili con la nuova destinazione d’uso. La tematica è di estrema importanza e il partenariato ha deciso di mettere a sistema le comuni esperienze e di affrontare con modalità nuove questo tema innalzando i livelli di sicurezza grazie a tecnologie evolute per permettere ad un pubblico più ampio di visitatori di accedere alle miniere.
ACCESSIBILITA’: le caratteristiche intrinseche della miniera non la rendono accessibile a tutti e in tutte le sue parti, è quindi necessario individuare MODALITA’ NUOVE DI FRUIZIONE che permettano un accesso al grande pubblico.  Questo tema è particolarmente importante per la numerosità dei visitatori, fondamentale sia per la sostenibilità economica del bene in quanto tale sia per la capacità di generare ricadute economiche nel sistema locale. 
MEMORIA: la comunità locale di oggi è inevitabilmente segnata dalla presenza nel passato della miniera, la miniera ha infatti generato cambiamenti sociali e culturali la cui origine, legata al passato minerario, non è più presente e viva  nel patrimonio culturale dei residenti. La mancanza di consapevolezza del ruolo che ha avuto l’industria minerarie nel forgiare la comunità attuale con i suoi valori e con le sue caratteristiche, impedisce di cementare la comunità intorno ad una memoria condivisa e la mancanza di consapevolezza limita la possibilità di creare un ambiente favorevole che permetta di proporre la miniera al  visitatore, diventando promotore e motore dello sviluppo. Attualmente la memoria è relegata alle storie famigliari ed individuali, portare queste storie ad un livello di comunità permette di cementare e rafforzare il senso di appartenenza. 
PROFESSIONI: le caratteristiche del bene miniera richiedono la presenza di competenze professionali specifiche per la visita.  Sono infatti necessari percorsi formativi specifici sia per quanto riguarda gli aspetti culturali, sia per quanto riguarda la gestione del visitatore all’interno dell’ambiente minerario, le attuali esperienze formative affrontano parzialmente le questioni, l'ambizione del partenariato è di dare completezza a questa figura;
SVILUPPO ECONOMICO: i territori dove si trovano le miniere hanno una consolidata tradizione di turismo attivo legata alla fruizione della montagna nel periodo invernale ed estivo ma non hanno sviluppato il segmento culturale, la sfida è inserire l’offerta culturale come parte integrante e arricchimento dell’offerta turistica favorendone anche la destagionalizzazione. 

GRUPPI TARGET
PMI
Autorità pubblica locale
Autorità pubblica regionale
Cittadini
Altri

PIANO DI LAVORO
Riqualificare e rendere maggiormente sicuro e accessibile il patrimonio culturale minerario transfrontaliero per favorire la fruizione ad un pubblico sempre più ampio e diversificato intervenendo sui seguenti aspetti:
-L’individuazione di soluzioni tecniche personalizzate che permettano ai visitatori, con le loro specifiche esigenze e caratteristiche, di fruire pienamente del prodotto culturale “miniere”, sia di quella parte di bene che è visitabile nel sito minerario, che di quelle aree che non sono raggiungibili; 
-Il recupero del patrimonio immateriale riscoprendo la storia e il ruolo che l’industria mineraria ha avuto nel forgiare i territori, il paesaggio, le popolazioni e la cultura locale come elemento di narrazione per il grande pubblico ma anche di consapevolezza e rafforzamento del senso di comunità;
-La formazione di soggetti specializzati che possano accompagnare in sicurezza i visitatori permettendo di vivere un’autentica esperienza di fruizione del patrimonio culturale. 
L’offerta turistica è la somma di elementi attrattori (le miniere ed i relativi contenuti storico-culturali) e di servizi offerti dal sistema delle imprese locali (gastronomia, pernottamenti, etc…). Il WP ha quindi lo scopo di collegare l’offerta culturale con quella turistica attivando processi di sviluppo economico e rafforzando la competitività dell’area.
La valorizzazione economica dell’offerta culturale fara leva sul coinvolgimento delle reti di operatori operanti nell’area che hanno una consolidata esperienza nell’integrare gli attrattori con i servizi e tradurli così in prodotti turistici graditi al mercato.
Si verrà così a definire una proposta capace di garantire una positiva esperienza del visitatore e, di conseguenza, una valorizzazione economica nel lungo periodo. Sarà inoltre realizzato un prodotto turistico estremamente flessibile per accontentare diversi target e, soprattutto, per rispondere alla domanda di autenticità e sostenibilità che sempre più proviene dal mercato.
Rendere effettiva la trasformazione delle miniere in beni culturali valorizzati turisticamente intervenendo sui seguenti aspetti:
-La definizione di modelli standard capaci di diventare prassi consolidata e, ove necessario norma, disciplinando, a partire dalla sperimentazione, le principali tematiche da affrontare per compiere la trasformazione delle miniere in beni culturali valorizzati turisticamente (recupero della memoria, sicurezza, accessibilità, fruizione, valorizzazione turistica;);
-Il rafforzamento della cooperazione transfrontaliera tra i partner e altri soggetti rilevanti (sistema economico e altri operatori) per implementare in maniera efficace le soluzioni individuate.

RISULTATI
Il progetto getta le basi per un ampliamento del pubblico dei visitatori. Ci si attende pertanto un incremento dopo l’attuazione del progetto determinato dalle attività svolte sia sul fronte dello sviluppo dell’offerta culturale che dello sviluppo dell’offerta turistica. 
Il risultato è frutto dei seguenti valori:
Miniere di Cortabbio Primaluna: valore obiettivo 4000 visitatori all’anno;
Miniere di S-charl: valore obiettivo 4700 considerando anche gli spettatori partecipanti ad attività culturali
Miniere di Buffalora: valore obiettivo 360. 
Si è optato per un approccio prudenziale ma si attendono valori maggiori soprattutto grazie all'animazione culturale delle location miniere. L'indicatore sarà misurato attraverso la registrazione degli ingressi nelle miniere e in generale negli spazi museali esterni (bigliettazione).
Durante la realizzazione del progetto sarà portato a termine un progetto di formazione comune relativo alla figura dell’accompagnatore minerario che opererà nell’area transfrontaliera. Le risorse individuate nel progetto consentono la formazione di n. 25 persone a livello transfrontaliero. Il risultato sarà verificato con i fogli firma e la certificazione finale consegnata ai partecipanti.
Si procederà alla sottoscrizione di un accordo di collaborazione tra i partner del progetto. Tale accordo disciplinerà la cooperazione su: recupero della memoria, sicurezza, accessibilità, fruizione, formazione, valorizzazione turistica.
Non si esclude che la buona riuscita del progetto possa coinvolgere altri soggetti nell’area transfrontaliera (organizzazioni collettive di imprese; soggetti culturali; soggetti che si occupano della valorizzazione dei luoghi). Il risultato sarà documentato dalla sottoscrizione dell'accordo e dall'effettività della cooperazione.

Logo MINITUR

Documento compresso - 670 KB