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Azioni
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SINBIOVAL

SINTESI
Progetto Per Lo Sviluppo Sinergico Dell’agricoltura Biologica In Valtellina E Val Poschiavo.
Il progetto SINBIOVAL intende promuovere, consolidare e valorizzare l’agricoltura biologica in Valtellina e Val Poschiavo attraverso un’azione sinergica coerente con la vocazionalità della montagna, la sua tradizione e la necessità di stabilire modelli di produzione e di consumo sostenibili.
Ciò è perseguito creando le condizioni per una conversione al bio delle aziende produttrici e trasformatrici e diffondendo la cultura del bio tra gli operatori turistici e i consumatori. Per la Val Poschiavo si tratta di proseguire il percorso intrapreso con il progetto 100% Bio Valposchiavo. Per la Valtellina si tratta di innescare una svolta significativa negli indirizzi produttivi del settore primario, della trasformazione e nei sui rapporti con il settore turistico. Gli obiettivi specifici del progetto sono:
1. Accrescere la conoscenza e la diffusione del biologico
Ciò sarà perseguito attraverso attività di informazione, formazione rivolte a tutti i soggetti della filiera, dal produttore al consumatore. In particolare sarà attivato un centro del biologico della montagna alpina e avviata la costituzione di un biodistretto territoriale
2. Accrescere la competitività e la capacità di esportazione
Ciò sarà perseguito attraverso azioni di promozione, commercializzazione e valorizzazione dei prodotti. Attività qualificante sarà la realizzazione della prima fiera del biologico della montagna alpina.

Informazioni sul sito della Comunità Montana Valtellina di Sondrio  


DURATA PROGETTO
57 mesi

DATA INIZIO
15/11/2018

DATA FINE
30/9/2023


ASSE
ASSE 1 - COMPETITIVITÀ DELLE IMPRESE

OBIETTIVI
Obiettivo specifico 1.1 - Maggiore collaborazione transfrontaliera tra imprese e altri attori dello sviluppo

AZIONE
A) Azioni di sistema, ossia volte a creare condizioni di contesto che facilitino la collaborazione transfrontaliera tra imprese. / B) Interventi congiunti di innovazione di prodotto/servizio (product-service innovation), innovazione di processo (process innovation), innovazione strategica e organizzativa (business innovation) . / C) Interventi per l’integrazione e ampliamento delle filiere/sistemi/reti di imprese locali consentendo alle MPMI di rafforzare la capacità di internazionalizzazione e di presentarsi sui mercati con modalità più competitive, innovative e sostenibili.


GRUPPI TARGET
Il progetto ha come target:
- gli imprenditori agricoli biologici della Valtellina e della Valposchiavo (le aziende di produzione e trasformazione certificate Bio per la Valtellina e BioSuisse per la Valposchiavo)
- gli imprenditori agricoli interessati alla conversione nell’ambito di Valtellina e Valposchiavo,
- consumatori coinvolti nelle attività di degustazione, informazione e formazione della Valposchiavo e della Regione Lombardia
- ristoratori e gestori di mense di Valtellina e Valposchiavo,
- scuole coinvolte nelle attività di informazione Valtellinesi,
- negozi bio della Valtellina/Lombardia
Il progetto ha come destinatari indiretti:
- tutti i consumatori dell’intero bacino alpino che va a collegare le aree a nord oltre il passo del Bernina con quelle a sud verso la pianura Lombarda
- catene commerciali del sopraccitato bacino alpino
- istituzioni pubbliche
- associazioni di produttori
- associazioni di consumatori
- turisti
- le popolazioni locali che vivono a diretto contatto con le aree agricole interessate.

STAKEHOLDER
Il progetto segue una serie di attività già realizzate da vari partner tra cui:
- corsi di formazione ed informazione per imprenditori agricoli interessati alla conversione bio realizzati dalla Comunità Montana Valtellina di Sondrio e la Fondazione Fojanini,
- un convegno/mostra sul biologico valtellinese, realizzato dalla Comunità Montana Valtellina di Sondrio e Associazioni del territorio,
- il progetto “100%BioValposchiavo” realizzato dalla Regione Bernina in collaborazione con Valposchiavo Turismo, Associazione Agricola Poschiavo e l’Unione Contadini Brusio, in rappresentanza di tutte le aziende produttrici e di trasformazione della filiera agroalimentare della Valposchiavo
Queste iniziative hanno permesso di attivare contatti oltre che con i produttori locali, anche con associazioni di consumatori, gruppi di acquisto solidali e associazioni ambientaliste.
Da tali contatti è emerso il bisogno di ampliare e potenziare il segmento biologico nel contesto economico e sociale dei territori, rafforzando i legami tra le due vallate sia nella commercializzazione dei prodotti, sia per favorire lo scambio di informazioni ed esperienze tecniche.

PARTNER DI PROGETTO
Comunità Montana Valtellina di Sondrio / Regione Bernina / Caseificio Valposchiavo San Carlo / Comune di Chiuro / Fondazione Fojanini di Studi Superiori / Valtellinabio srl / Camera di Commercio di Sondrio / Latteria Sociale di Chiuro Società Cooperativa Agricola

SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE
Tutte le azioni sono finalizzate alla diffusione del regime produttivo biologico, che risulta certificato e tutelato da specifici regolamenti (per l’Italia biologico UE, per la Svizzera BioSuisse). In particolare i regolamenti vietano l’uso di molecole chimiche di sintesi (che impattano sulla biodiversità e la salute dei consumatori), prevedono azioni di protezione del suolo, dell’acqua e dell’aria, il benessere animale e garantiscono elevata efficienza energetica ai processi.
Nel territorio sono presenti diversi prodotti tutelati da marchi (vini DOCG, formaggi DOP, mele IGP) che potranno usufruire dell’ulteriore riconoscimento del biologico e del Marchio Valtellina di Prodotto (rilasciato dalla CCIAA per la marchiatura di prodotti ad alta qualità).
Per le attrezzature finanziate, gli arredi, gli allestimenti e tutte le manifestazioni (degustazioni, mostre, conferenze, etc.) sarà richiesto l’utilizzo di prodotti e materiali ecocompatibili certificati o con caratteristiche assimilabili a questi.


CAPOFILA ITALIA
Comune di Sondrio

CAPOFILA SVIZZERA
Regione Bernina


VALORE TOTALE DEL PROGETTO
€ 1.576.926,80
CHF 140.000,00
CONTRIBUTO PUBBLICO FESR
€ 1.322.252,51
CONTRIBUTO PUBBLICO NAZIONALE ITALIANO
€ 195.561,57


 

WORKPACKAGES

1) COMUNICAZIONE
Questo pacchetto di lavoro include tutte le attività previste dal partenariato I e CH al fine di assicurare idonee attività di disseminazione e comunicazione del progetto. Grazie ad un idoneo piano di comunicazione sarà mantenuto vivo l’interesse per il progetto assicurando un costante dialogo con i vari stakeholder e destinatari. Ciò assicurerà una condivisione di tutte le informazioni raccolte e soprattutto dei risultati, con un beneficio per tutti i partner, le imprese coinvolte e i cittadini fruitori delle attività. La presenza nel partenariato di enti locali consentirà un notevole risparmio di risorse economiche potendo usufruire di personale già formato e altamente qualificato in tema di comunicazione. La realizzazione del manuale di immagine coordinata assicurerà una migliore individuazione di tutte le azioni attivate dal progetto, caratterizzandone l’identità. Il Comitato Direttivo invece assicurerà un attento coordinamento di tutte le parti che agiscono come portavoce o come fonte di informazione nell’intera area transfrontaliera. Al fine di poter destinare maggiori risorse economiche per le azioni: manuale di immagine coordinata, video, guida e mostra in tema di biologico della montagna alpina, si è stabilito di non prevedere la creazione di un sito web specifico ma di ricorrere all’uso della piattaforma dell’Autorità di Gestione o del sito del capofila italiano. Il capofila italiano è infatti già ben strutturato per la parte informatica e di comunicazione (presenza di un Servizio ICT - ufficio informatico con due unità di personale dedicate a tempo pieno e due a tempo parziale, una sala CED a norma di legge e dotata di tutte le tecnologie necessarie per il funzionamento in gestione associata di tutti gli applicativi dei comuni del mandamento e dei siti internet degli stesi e il portale istituzionale alimentato nei contenuti dal personale interno). L’esistenza del portale istituzionale del capofila e la disponibilità di personale altamente qualificato nel proprio organico assicurerà un risparmio in termini di costi ma soprattutto una garanzia di maggiore snellezza e velocità nelle varie fasi di caricamento ed aggiornamento delle informazioni. I partner transfrontalieri potranno facilmente linkare le pagine web dedicate al progetto per una maggiore diffusione delle informazioni/attività. Tale scelta operativa sarà garanzia di vitalità delle pagine Web dedicate al progetto anche successivamente alla conclusione dello stesso. In particolare per quanto riguarda la realizzazione della mostra itinerante sull'agricoltura biologica della montagna alpina (nella quale saranno affrontati con taglio divulgativo i temi della sostenibilità ecologica e sociale dell'agricoltura biologica). La progettazione della mostra verrà eseguita dal personale strutturato della Fondazione Fojanini nell’ambito delle proprie spese di personale forfettarie, mentre le attività di impostazione grafica, fotografie, disegni e altro materiale iconografico, traduzione testi saranno oggetto di specifico affidamento come pure gli allestimenti.

2) INFORMAZIONE, FORMAZIONE E ASSISTENZA TECNICA
Questo pacchetto di lavoro include le attività destinate ad accrescere la conoscenza e la diffusione del biologico nell’area di progetto e coinvolgerà l’intera filiera, dal produttore al consumatore. Ciò sarà perseguito qualificando del personale tecnico in materia di produzione biologica e accompagnamento alla certificazione bio, nonché attraverso corsi di formazione, convegni, ed altre attività di carattere informativo rivolte sia ad utenti privilegiati (scuole, ristoratori, GAS etc.), sia ad un pubblico generico. Oltre alle attività affidate a consulenti esterni sono previste attività di formazione, informazione e assistenza svolte direttamente dal personale tecnico in organico presso alcuni partner italiani e svizzeri quali: Fondazione Fojanini, Comunità Montana di Sondrio, Latteria San Carlo. Il gradimento delle attività di formazione e informazione saranno valutate dagli utenti attraverso specifici questionari che potranno suggerire eventuali azioni correttive di miglioramento.

3) PROMOZIONE, COMMERCIALIZZAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI BIO
Questo pacchetto di lavoro punta ad accrescere la competitività, ampliare il mercato e potenziare la capacità di esportazione delle imprese. L’obiettivo sarà perseguito implementando azioni di promozione, commercializzazione e valorizzazione delle produzioni bio, in favore dell’intero partenariato, mirando a rafforzare la cooperazione tra i due paesi. Saranno quindi attuate sia iniziative specifiche di alcuni partner sia iniziative trasversali valevoli per le aziende dell’intero territorio oggetto del progetto.

4) REALIZZAZIONE CENTRO DEL BIOLOGICO DELLA MONTAGNA ALPINA
Il WP5 ha come obiettivo di assicurare il successo del progetto oltre lo scadere dei tre anni, garantendone una reale futura continuità. Le attività avranno sintesi nella creazione del Centro del Biologico della Montagna Alpina (Centro del Biologico) e nella costituzione del Biodistretto. Il Centro del Biologico sarà il luogo fisico dove le azioni intraprese troveranno opportunità di ulteriore elaborazione e sviluppo. Il Biodistretto sarà il soggetto deputato ad assicurare il coinvolgimento di istituzioni, imprese e stakeholder anche dopo la conclusione del progetto, mantenendo vivo il Centro del Biologico. Ciò garantirà la partecipazione volontaria, condivisa e attiva di tutti gli attori della filiera (dal produttore al consumatore) ricadenti all’interno dell’area di progetto, attraverso uno strumento di programmazione negoziata. L’adesione al Biodistretto si configurerà come un accordo, la cui volontaria sottoscrizione comporterà l’adozione di un sistema di azioni che risponderanno a criteri di utilità pubblica, rendimento economico, valore sociale e sostenibilità ambientale del comparto biologico. Il Centro del Biologico sarà dotato di uffici per i tecnici, un’aula multimediale e sensoriale per le attività didattiche con le scuole primarie e secondarie e due aree multimediali attrezzate per le attività di formazione, informazione ed esposizione oltre a spazi liberi utilizzabili per reception, aree degustazioni etc.. Il Centro del Biologico sarà realizzato in Comune di Chiuro che ha una collocazione centrale rispetto all’area di progetto e rispetto ai principali ambiti agricoli già biologici o potenzialmente convertibili al biologico. Chiuro risponde perfettamente a tali esigenze essendo un comune molto attivo in ambito agricolo, sede di importanti e storiche aziende vitivinicole, della Latteria Sociale di Chiuro e prossimo alla sede di Melavì. Chiuro è inoltre organizzatore di eventi enogastronomici quali il grappolo d’oro e prossimamente inizierà ad ospitare un mercato settimanalmente dei prodotti di “Campagna Amica”. L’area individuata ricadendo nella media Valtellina è adeguatamente centrale rispetto all’intera Provincia di Sondrio e facilmente raggiungibile dalla Valposchiavo; risulta ben servita essendo dotata di parcheggi liberi ma soprattutto può essere agevolmente raggiungibile con i mezzi pubblici bus e treno (la stazione di Chiuro dista poche centinaia di metri dal Centro del Biologico- 10 minuti a piedi). Il comune dispone inoltre di aree sufficientemente vicine per assicurare anche la possibilità di ospitare manifestazioni future quali fiere e/o mercati del biologico, ma soprattutto il fabbricato oggetto d’intervento (acquistato con fondi propri dal Comune di Chiuro) permetterà di valorizzare anche gli spazi del palazzo Andres-Flematti (di proprietà ERSAF) attualmente dato in gestione al Comune stesso. I due fabbricati collocati nel centro storico del paese, risultano fra loro contigui e facilmente collegabili grazie alla riapertura di un precedente passaggio di collegamento fra le due corti e resi entrambi accessibili anche a soggetti portatori di disabilità grazie alla realizzazione di un ascensore. Durante i lavori di ristrutturazione ed allestimento delle sale le attività formative, informative e gli uffici saranno garantite comunque grazie alla disponibilità degli spazi del confinante palazzo Andres-Flematti e all’uso gratuito della sala conferenze della Comunità Montana e dell’Auditorium di Chiuro. La presenza fisica dei tecnici formati in tema di biologico in aree a loro dedicate presso il Centro del Biologico e la creazione al suo interno di aree multimediali sarà garanzia di vitalità della struttura anche successivamente alla conclusione dello progetto; ciò sarà ulteriormente assicurato dalla sottoscrizione di una specifica convenzione per la gestione del Centro del Biologico fra i partner anche oltre la durata del progetto.

5) EVENTI
Questo pacchetto di lavoro include due attività che hanno l’intento di far conoscere l’agricoltura biologica alpina, la qualità dei suoi prodotti e la sua valenza sociale ed ecologica al mondo dei consumatori nel modo più diretto e tradizionale, attraverso degustazioni guidate e attraverso la prima Fiera del biologico della montagna alpina. Il Biodistretto di cui al WP5 avrà auspicabilmente anche il compito di far sì che l’evento della fiera possa proseguire oltre il progetto diventando un appuntamento fisso per il territorio. In particolare per quanto riguarda l’organizzazione delle degustazioni guidate saranno realizzate con un notevole risparmio economico grazie al coinvolgimento diretto di personale tecnico in organico presso molti partner italiani e svizzeri (Fondazione Fojanini, Comunità Montana Valtellina di Sondrio, Latteria San Carlo, Latteria Sociale di Chiuro, Valtellinabio). Tale personale seguirà le degustazioni fornendo informazioni relative alla provenienza dei prodotti, alle caratteristiche agronomiche/produttive ed organolettiche, ai possibili abbinamenti a ricette dedicate etc. Le degustazioni saranno realizzate in occasione/concomitanza con altri eventi previsti dal progetto SINBIOVAL e non solo (convegni, mostre, fiere etc) distribuite nei tre anni di attività del progetto.